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Studenti americani a “scuola” di Design in Italia | Tappa nelle Marche e a Urbino e il Montefeltro

12 gennaio 2015

Dal 4 al 24 gennaio ventidue studenti della scuola americana Rhode Island School of Design (RISD), viaggiano l’Italia per studiare le fondamenta del Design della Calzatura e i principi alla base del Design italiano.

IMG_0396.JPGL’obiettivo del corso è di esporre gli studenti alla cultura aziendale, all’arte del saper fare, alla storia e alle ricchezze artistico-culturali del Paese e al design italiano, per far sì che possano poi reinterpretare gli input ricevuti e convertirli nel Design di Calzature. Si vuole unire la metodologia tipica del Design Industriale con quella del Design della Moda così da creare un nuovo set di strumenti da cui poter attingere nel processo di creazione di calzature.

La Rhode Island School of Design, fondata nel 1877, è tra i più prestigiosi college di arte e design degli Stati Uniti. Ogni anno circa 2.300 studenti da tutto il mondo arrivano a RISD per perseguire un percorso di formazione universitaria e post-universitaria nelle 19 discipline suddivise tra architettura, design e belle arti.

Questo inverno gli studenti provenienti da queste discipline seguono i professori Kathleen Grevers e Khipra Nichols, accompagnati dalla coordinatrice del corso, la designer Camilla Fucili (ndr apparsa in una nostra intervista qui) in una full-immersion nella cultura creativa e produttiva italiana. Iniziano il loro viaggio a Torino per imparare la disciplina del Car Design tramite l’incontro con Michael Robinson, CEO e designer della ED Design, e Mark Coletti, Senior Designer per Pininfarina. Sempre a Torino iniziano a scoprire il Design della Moda grazie alle visite alla BasicNet S.p.a. e Kristina Ti, e raccolgono ispirazione da alcuni dei musei più importanti al mondo come il Museo Nazionale del Cinema e il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Dopo un incontro con Armando Pollini al Museo Internazionale della Calzatura di Vigevano, proseguono il loro percorso nelle Marche in un toru che prevede visite in aziende di rilevanza nazionale ed internazionale che rappresentano le eccellenze italiane nel campo del design: Tod’s, iGuzzini, Missouri. Si immergono nella storia della Morbidelli a Pesaro, si spostano a Urbino per scoprire il Palazzo Ducale, visitano l’ufficio stile della Dondup, scoprono il vetro curvato della Fiam, e imparano anche a fare la pasta come una volta in una lezione di cucina al Mulino della Ricavata di Urbania.

Partono poi alla volta di Firenze dove visitano la Scuola del Cuoio con il suo antico sapere, camminano attraverso la storia di Gucci e Ferragamo nei loro musei, ed esplorano uno dei simboli italiani al Museo Piaggio. Molte sono le tappe, tra cui l’incontro con Aki Choklat al Polimoda di Firenze, il tour del consorzio Pelle Conciata al Vegetale, Pitti Uomo, il Museo Leonardiano Vinci, Mario Bemer.

L’attento sviluppo del curriculum permette agli studenti una completa immersione nella cultura, nella storia, nella cucina, nell’arte e nel mondo del design italiano. I professori Khipra Nichols e Kathleen Grevers vogliono ispirare i loro studenti con la cultura creativa italiana e la metodologia di Leonardo Da Vinci.

«Per gli studenti questo è un importante percorso di scoperta accademico, personale e culturale, che passa attraverso i sensi, la curiosità e l’esposizione alle eccellenze del Made in Italy» dice la coordinatrice del corso Camilla Fucili, lei stessa alumna della Rhode Island School of Design nel programma Master in Industrial Design.

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