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Carracci

“Le Arti per via” di Annibale Carracci

27 marzo 2015

Mostre di primavera a Palazzo Ducale di Urbania

Sabato 28 marzo 2015 alle ore 11 verrà inaugurata al Palazzo Ducale di Urbania la mostra “Le Arti per via” di Annibale Carracci, per Primaverarte 2015.

Quest’anno Primaverarte trae spunto da un rifiorire della ricerca e dell’interesse su “Le Arti per Via” di Annibale Carracci, recentemente riproposto dallo storico dell’arte Giovanna Sapori definendola “l’impresa calcografica più importante realizzata a Roma sotto il Pontificato di Urbano VIII”. Il volume verrà esposto in mostra con la serie delle ottanta acqueforti che derivano da un taccuino di disegni realizzati da Annibale Carracci verso la fine del ‘500, come studio dal vero dei mestieri ambulanti che si svolgevano per le strade della città di Bologna. Il lavoro di Carracci fu poi tradotto in acqueforti, nel 1640, dall’incisore parigino Simone Guilan, con la supervisione di Alessandro Algardi. Il conte Federico Ubaldini ne era possessore e alla sua famiglia si deve la prima donazione di raccolte librarie e artistiche alla biblioteca pubblica di Urbania.

Questo primo generoso gesto del Conte Ubaldini, che ha dato l’avvio a una tradizione più volte ripetutasi nei secoli, si è voluto mettere in relazione con gli ultimi e recentissimi episodi, cioè quello compiuto dalla famiglia Castellani e dalla famiglia Bruscaglia (tra 2013-2014) che hanno arricchito le raccolte di grafica della biblioteca durantina con opere su carta di Leonardo Castellani e Renato Bruscaglia, due artisti che interpretano la figura umana e il paesaggio con sensibilità diverse ma sempre sul terreno della poesia delle immagini.

Le mostre di Primaverarte, visitabili fino ad ottobre, sono anche un invito a visitare il Palazzo Ducale durantino, opera di Francesco di Giorgio Martini e Gerolamo Genga, ultima corte dei Della

Rovere con le sue belle aule e le collezioni permanenti dei musei che svariano dai disegni di Federico Barocci alle acqueforti di Sigmund Holbein, dai globi di Gerardo Mercatore ai manoscritti dei notai ducali. È possibile anche visitare le cantine ducali dalle volte quattrocentesche dove è ospitato il Museo dell’Agricoltura e dell’Artigianato organizzato nel ciclo del grano e della vite.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro è anche quest’anno lo sponsor di “Primaverarte” e permette con il suo sostegno la realizzazione delle mostre collegate alla visita del complesso monumentale.

INVITO

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